Home :: News
COMUNICATO STAMPA SUI RIFIUTI PROVENIENTE DALLA CALABRIA
L'amministrazione comunale sangiovannese prende positivamente atto delle dichiarazioni diffuse dal Comune di Terranuova Bracciolini relativamente all'impossibilità di ospitare nell'impianto di Podere Rota i rifiuti provenienti dalla Calabria, auspicando che le decisioni assunte siano perseguite con atti concreti nelle possibilità e nei poteri del Sindaco del territorio che ospita la discarica.
Allo stesso tempo, disapprova il comportamento della Regione Toscana che stipula accordi con altre regioni, come in questo caso la Calabria, senza coinvolgere le amministrazioni locali pesantemente interessate da certi atti. Probabilmente il nuovo Assessore all'ambiente deve ancora "imparare la geografia impiantistica della nostra Regione" e i risvolti che ogni decisione ha nei confronti di migliaia di cittadini. Sarà nostra cura far si che l'assessore Fratoni sia messa al corrente di certe situazioni nel più breve tempo possibile.
A tale scopo il Sindaco Maurizio Viligiardi, in qualità di Presidente dell'Osservatorio sull'impianto di Podere Rota, convocherà appena possibile una riunione dell'osservatorio stesso con la presenza dell'Assessore regionale per affrontare la situazione.
La nostra città da troppo tempo subisce le molestie degli odori provenienti dalla discarica. D'altronde, la vicinanza dell'impianto di Podere Rota ad aree fortemente urbanizzate come le nostre, non può non tenere in seria considerazione la salvaguardare della salute e della qualità della vita degli abitanti. In questa prospettiva la nostra amministrazione ha presentato un'osservazione al Piano Interprovinciale dei rifiuti per scongiurare la nascita di un biodigestore anaerobico nel sito di Podere Rota per lo smaltimento dei rifiuti organici. La Provincia di Arezzo sta discutendo in questi giorni le osservazioni al piano e chiediamo a tutti quelli che hanno a cuore il benessere del nostro territorio di sostenere quella richiesta. Con la chiusura della discarica, prevista dal piano all'esaurirsi dei volumi ad oggi autorizzati, sarebbe l'unico modo per concretizzare la chiusura di un sito che da ormai oltre vent'anni crea un pesante carico ambientale sul nostro territorio.
In una fase come quella attuale, riteniamo che altri impianti, che hanno una distanza maggiore  dai centri urbani, potranno farsi carico agilmente dei flussi extra-regionali, visto che il sistema ATO Toscana Sud ha da tempo dichiarato la propria sovrabbondanza di capacità di smaltimento.
In questo senso, una razionalizzazione degli impianti presenti, che l'ATO ha messo all'ordine del giorno della propria azione, deve essere perseguita in tempi rapidi. Ciò servirà ad evitare un  inutile carico  sulle tariffe ed una presenza di impianti che, come Podere Rota; hanno creato problemi nei confronti dei centri urbani vicini all'impianto ed alla popolazione che in quelle aree risiede.
Il controllo e politica tariffaria può essere principalmente perseguita non solo con la quantità di rifiuti trattati ma, soprattutto, con la razionalizzazione e la riduzione degli impianti ridondanti, creando efficienza e risparmi per l'intero sistema.
Per tali ragioni, l'amministrazione sangiovannese dissente rispetto alle decisioni assunte in merito alla destinazione su Podere Rota dei flussi provenienti dalla Regione Calabria ed invita l'amministrazione terranuovese, nonché socio pubblico di maggioranza della società di gestione della discarica, ad essere conseguente alle proprie dichiarazioni.

San Giovanni Valdarno, 17 agosto 2015

 
 
Cerca nel sito

Anno precedente Mese precedente Febbraio 2019 Mese successivo Anno successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
         1  2  3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28

Data ultimo aggiornamento: 25/01/2019
Versione 2.0  ( AFC 2007.01 )
Valid XHTML 1.0 Strict  Level Double-A conformance icon, 
          W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0