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STAZIONE CERAMICA
Casa Masaccio contemporanea, promuove, supporta e sostiene il cantiere relazionale di progettazione partecipata Stazione Ceramica_ Art Center per la creazione di un Centro per la cultura contemporanea.

Il Cantiere agisce attraverso modalità di autogestione e di autofinanziamento, organizza e produce mostre, dibattiti, concerti, rassegne, spettacoli teatrali, installazioni, performance, reading. Incoraggia i processi creativi ed artistici come strumento per capire il presente e le sue trasformazioni attraverso i nuovi linguaggi. Promuove la ricerca artistica nell'ambito multimediale, sostiene la ricerca in format espositivi. Genera dibattito, pensiero e riflessione tra chi si riconosce nell'idea di cultura come bene comune e come valore centrale intorno a cui costruire nuove forme di cittadinanza. Un'attenzione accurata alla cultura urbana e contemporanea è alla base dell'impulso che il cantiere offre alla creazione, a partire dalle nuove tecnologie e ai suoi linguaggi, e all'investigazione artistica, in ambiti come il multimediale. Il CCC Stazione Ceramica produce materiali che sono disponibili per la consultazione e la fruizione pubblica, che comprendono archivi, format espositivi, pubblicazioni, archivi digitali, audiovisivi, e così via. È uno spazio aperto alla creazione artistica e alle realtà creative singole e associate, a gruppi di artisti indipendenti, che operano nel territorio. Propone un programma di qualità multidisciplinare che promuove la cultura contemporanea.
 
Il cantiere è realizzato in collaborazione tra casa masaccio contemporanea e alcune realtà e soggetti creativi del territorio auto-convocati che si riconoscono nell'idea di cultura come bene comune e come valore centrale intorno a cui costruire nuove forme di cittadinanza.
La riconversione degli edifici fa parte della storia della nostra architettura, è un patrimonio del nostro modo di costruire. Riconvertire significa costruire, ed è ancora più interessante quando - come spesso accade - l'edificio riconvertito, viene adibito ad altre funzioni, come in questo caso, un' ex-ceramica recuperata negli anni ottanta, ormai in stato di abbandono, prende nuova vita sotto forma di centro di aggregazione e come Art Center, sorta di vero e proprio centro d'arte e di relazione. Questo progetto che opera una riconversione, si trova a dover - in qualche modo- ricostruire un luogo, proprio come gli artisti che sono chiamati a ricordarci l'esistenza di questi luoghi o a dare forma alle proprie idee.
Stazione Ceramica si connota così come una piattaforma di sperimentazione aperta e dinamica, che combina l'arte contemporanea di livello, con l'arte giovane emergente, la ricerca teorica, i bisogni e desideri della città e del territorio, incidendo nella trasformazione dell'area e cercando di riqualificare e rifunzionalizzare l'ex-ceramica attraverso il progetto culturale che viene costruito nel cantiere di progettazione e in un prossimo futuro autogestito e autofinanziato dai diversi soggetti che opereranno al suo interno. Un progetto precario, glocale sviluppato in una situazione di trasformazioni globali e conflittuali. Il progetto Stazione Ceramica ha scelto di non ripetere modelli istituzionali prestabiliti, ma di creare un nuovo modello di Centro d'Arte per una situazione di crisi culturale, sociale, economica e politica prolungata. Stazione Ceramica Art Center si prefigura nel suo determinarsi in un progetto che funziona solo con energia, entusiasmo e solidarietà.
Il centro si caratterizzerà per la sua struttura flessibile, aperta, senza gerarchia prestabilita, rizomatica. Il cantiere di progettazione Stazione Ceramica Art Center aprirà il suo spazio anche ad altre realtà e ad altri progetti mettendo a disposizione servizi quali la comunicazione e l'assistenza tecnica. L'attività si svilupperà a partire dal tessuto sociale: il lavoro sarà svolto in sintonia con le associazioni e i cittadini del territorio, creando un nuovo pubblico per l'arte e la cultura contemporanea. Gli abitanti del territorio saranno chiamati a partecipare al cantiere e al processo di progettazione nonché alle attività di Stazione Ceramica Art Center a diversi livelli, contribuendo alla realizzazione di opere, facendo parte di azioni, performance e laboratori, proponendo nuovi progetti. Questa partecipazione si è già avviata in modo naturale, con gli operai della Beltrame, in lotta per la difesa del posto di lavoro, interessati da alcuni processi artistici nel corso delle ultime attività programmate, perché il campo di azione di Stazione Ceramica è stato sin dall'inizio lo spazio pubblico e sociale della città e non uno spazio espositivo chiuso. La richiesta di trasformare lo spazio di Stazione Ceramica in un Centro permanente per a cultura contemporanea è così stata formulata in origine oltre che dalle realtà artistiche e creative anche da una parte dei cittadini del territorio.

Il Cantiere di Cultura Contemporanea Stazione _Ceramica promuove a San Giovanni Valdarno negli spazi dell' ex ceramica in Via Mannozzi, sabato 14 e domenica 15 aprile 2012, una rassegna di cultura contemporanea dal titolo Urlo! un omaggio ad uno dei testi seminali della beat generation, che si svilupperà tra la memoria e il futuro dell' avanguardia.
. Dopo 15 anni di abbandono e degrado si aprono al pubblico, alla città e al territorio gli spazi dell'ex-ceramica di via Mannozzi. Una rassega che prevede conversazioni pubbliche con esperti, sul tema degli spazi per la contemporaneità; attività artistiche relazioni con il coinvolgimento diretto nel processo artistico degli abitanti dell'aria interessata e del pubblico con il " Progetto L'arte del sedere, una sedia per Stazione Ceramica" ; curato da un collettivo di artisti del territorio, lo spettacolo di reading e musiche dal vivo dei Martinicca Boison e Pierfrancesco Bigazzi con un progetto su BORISVIAN, uno degli artisti più eclettici del '900, i concerti dal vivo di Barac&Burattini e P.G. e gli usa e getta, la performance teatrale Due Sorelle Ortensia&Anemone. Seguiranno, Dj set , esposizioni fotografiche, proiezioni di video arte e di repertori della memoria delle avanguardie artistiche del territorio. Infine una nuova edizione della singolare mostra d' arte contemporanea denominata 'Mangiarte', nella quale oltre 27 artisti di diverse generazioni, produrranno opere create con materiali commestibili, che saranno offerte al pubblico. L' iniziativa, inserita nel programma della rassegna Urlo!, potrà essere seguita in tutto il suo svolgimento: dalla creazione e esposizione delle opere fino alla loro degustazione. Proprio così: il pubblico, alla fine, potrà mangiare le opere d' arte esposte. La mostra è a tema libero, gli artisti lavoreranno negli spazi di Stazione Ceramica .
 
 
 
Urlo !
memoria e futuro dell'avanguardia

STAZIONE CERAMICA
Art center
14 - 15 aprile 2012
inaugurazione sabato 14 aprile dalle ore 16
 
Spazio bianco

La Rosa
Installazione
Norbert BREITENSTEIN
 
Chill out zone
Dj set
 
generacomunicazioni.tv
video arte
 
avant-garde
Lapo Binazzi/ufo, Urban Ephemeral n.6, 1968
Giannantonio Marcon, Ossido, 1977
(azione teatrale prodotta da La Centrale, coordinamento dell'Arcicoda, Canzoniere del Valdarno e Battan L'otto, nella rassegna "Comunicazione e territorio")
G.I.A.C.H.I production, 1981
Alberto Grifi La verifica incerta,
Tonino De Bernardi Marlene de Sousa ,
Marco Melani Fuorio orario ai tropici omaggio a Gianni Amico,
Piero Bargellini Ricordi del futuro
 
 
Spazio centrale

L'arte del sedere
Sergio traquandi
Biffe
Rendel Simonti
Norbert Breitenstein
M.Cristina Fineschi
Andrea Rauch
Janet Mullarney
Gianluca Maver
 
Beyond media festival
Video proiezioni
 
Real Cinema
Rip! A Remix Manifesto
un film di Brett Gaylor
 
Lounge area
Dj set
 
ore 20.00 drink and food
 
 
Palco Centrale

ore 17.00
Pensare spazi contemporanei
Marco Brizzi
Carlo Infante
Gianni Pettena
Patrizio Travagli
 
ore 19.00
Urlo! reading
Leggomanti

L'amor segreto e altre storie
di Guido Pellegrini
 
ore 21.15
421
Barak&Burattini
 
ore 22.30
Ed ognuno la sua storia ...
parole e musica di Pier Giovanni Decembri
P.G. e gli usa e getta
Pier Giovanni Decembri,Mirko Tinagli,
Antonio Staderini, Alfonso Ruberti

ore 23.30
DJ set _ Johnny b good

domenica 15 aprile 2012 dalle ore 16.00

Spazio centrale

Mangiarte
Giacomo Casprini
Sergio traquandi
Biffe
Walter Bencini
Clelia Stincheddu
Silvia Fabbroni
Alessandra MKF
Andrea Rauch
Daniela Rossi
Diseasneyland (MKF)
Anna Colantuono
Massimo Gennari
Andrea Bigazzi "Biga"
Giulietta Piccioli
Vera Lux
Lucia Galilei
Fariba Ferdosi
Eleonora K
Laura Moretti
Said Samlali
Sergio Traquandi
Silvia Nieri
 
ore 19.00 drink and food
 
Palco centrale

ore 21.00
Due Sorelle | Ortensia & Anemone
Reading teatrale
di estratti dal testo Manola di Margareth Mazzantini
con Chiara Luccianti e Chiara Renzi
musiche eseguite dal vivo Aldo Gentileschi
 
ore 22
BORISVIAN E ALTRE STORIE - reading version
Martinicca Boison & Pierfrancesco Bigazzi
 
ore 23.00
DJ set_dj modern lovers

 
 
 
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Data ultimo aggiornamento: 25/01/2019
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