Home :: Eventi
"Miseria e Nobiltà"
La stagione del Teatro Comunale Bucci riparte con una delle commedie più celebri di tutti i tempi: Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta, in programma domenica 27 gennaio 2013 alle 21.00 al teatro di San Giovanni Valdarno.
La stagione di prosa del Teatro Comunale Bucci di San Giovanni Valdarno riprende domenica 27 gennaio 2013 con la commedia Miseria e nobiltà, cavallo di battaglia dei più grandi attori napoletani del secolo scorso, proposto nell'adattamento, integralmente in italiano, di Geppy Gleijeses, che ne firma anche la regia.

Per il suo spettacolo, Gleijeses ha fatto tesoro del testo originale di Eduardo Scarpetta ma anche dell'adattamento di Eduardo De Filippo e della sceneggiatura del celebre film di Mario Mattoli con Totò. Ad interpretare i ruoli di Felice Sciosciammocca (celebre maschera di Scarpetta) Pasquale e Luisella sono, rispettivamente, lo stesso Geppy Gleijeses, Lello Arena e Marianella Bargilli, tutti reduci dal grande successo dello spettacolo Lo scarfalietto, sempre di Scarpetta; insieme a loro, in scena, alcuni fra i migliori caratteristi del teatro napoletano.
La commedia racconta l'amore del giovane nobile Eugenio per Gemma, figlia di un cuoco arricchito. Il ragazzo è ostacolato dal padre, il marchese Favetti, che è contro il matrimonio del figlio proprio perché, sembrerebbe, Gemma è la figlia di un cuoco. Eugenio si rivolge quindi allo scrivano Felice Sciosciammocca, celebre maschera di Eduardo Scarpetta, perché lo aiuti a trovare una soluzione: Felice allora, insieme all'amico Pasquale e  alle rispettive famiglie, decide di introdursi in casa del cuoco fingendosi i parenti nobili di Eugenio. La situazione però precipita, dal momento che in casa del cuoco c'è anche il vero Marchese Favetti, lì presente sotto le mentite spoglie di Don Bebè perché anch'egli innamorato della bella Gemma.Il figlio, scopertolo e minacciatolo di rivelare la verità, lo costringerà a dare il suo consenso per le nozze.
Scrive Geppy Gleijeses nelle sue note di regia: "Miseria e nobiltà vede la luce nel 1888. È uno dei testi originali di Scarpetta, certamente il più famoso e riuscito. [-] Vedremo un primo atto (la miseria) esangue e affamato, popolato di morti viventi che si azzannano tra di loro e che hanno perso qualsiasi dignità. Si ride, ma si ride amaro. Il palcoscenico è nudo, una tavola, poche sedie e una grata sospesa nel vuoto illuminata in tralice sottolineano l'essenzialità ineluttabile di questo mondo di straccioni.
Nella seconda parte (la nobiltà) è tutto finto e luccicante, quinte di carta dipinta, fondalini d'antan, cuochi e salcicce ritratti ovunque, un padrone di casa "pezzente sagliuto" e tanti finti nobili travestitisi nella sartoria del San Carlo; ce n'è uno solo vero ed è un vecchio bavoso che tenta di concupire una ragazza. C¿è un lieto fine ma la miseria resta miseria e la nobiltà non esiste. Felice dirà: "Il mondo dovrebbe essere popolato solo da gente ricca, danarosa¿ la miseria non doveva esistere!" Più chiaro di così.
Di "Miseria e nobiltà", come di tutti i capolavori, si crede di sapere tutto, ma oltre il gioco scenico che abbiamo rispettato fino in fondo, ci sono e si scoprono sempre nuove spigolature, angoli visivi insospettabili che fanno di un bel testo un classico eterno".
Per approfondimenti: Film Miseria e nobiltà di Mario Mattioli, con Totò, Sophia Loren e Carlo Croccolo, Medusa, 1954.

MISERIA E NOBILTA'
di Eduardo Scarpetta
con Geppy Gleijeses, Lello Arena, Marianella Bargilli
e con Gigi De Luca Gina Perna, Antonio Ferrante, Gino De Luca Loredana Piedimonte, Antonietta D'Angelo, Vincenzo Leto Jacopo Costantini, Silvia Zora, Francesco De Rosa
scene Francesca Garofalo
costumi Adele Bargilli
musiche Matteo D'Amico
luci Luigi Ascione
regia Geppy Gleijeses

Teatro Comunale Bucci San Giovanni Valdarno, domenica 27 gennaio 2013, ore 21.00.

E¿ possibile OPZIONARE TELEFONICAMENTE i biglietti telefonando al numero: 366 3569919, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, dal lunedì al venerdì; i biglietti prenotati telefonicamente dovranno essere obbligatoriamente ritirati presso il Teatro Bucci entro le ore 19.00 del giorno precedente lo spettacolo. I posti prenotati telefonicamente e non acquistati entro tale termine saranno rimessi in vendita e le prenotazioni considerate nulle. È possibile acquistare i biglietti anche presso la BIGLIETTERIA BOX-OFFICE presso IperCoop - Montevarchi, negli orari di apertura dell¿Ipermercato. L¿acquisto di un biglietto per uno spettacolo è possibile in ogni momento dell'anno presso il punto vendita IperCoop fino al quarto giorno antecedente lo spettacolo, dopo l'acquisto è possibile presso la biglietteria del teatro. La BIGLIETTERIA DEL TEATRO BUCCI è aperta 3 giorni prima di ogni spettacolo (esclusa la domenica e le festività) e il giorno stesso dello spettacolo, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 per la prevendita e il ritiro dei biglietti prenotati.
Per informazioni su prezzi: http://www.toscanaspettacolo.com/teatro/teatro-comunale-bucci/


San Giovanni Valdarno, 25 gennaio 2013

 
 
Cerca nel sito

Anno precedente Mese precedente Luglio 2019 Mese successivo Anno successivo
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
 1  2  3  4  5  6  7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31

Data ultimo aggiornamento: 25/01/2019
Versione 2.0  ( AFC 2007.01 )
Valid XHTML 1.0 Strict  Level Double-A conformance icon, 
          W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0