Procedure di presentazione all'Ufficio Tecnico del Genio Civile delle istanze di sanatoria
AVVISO DI SERVIZIO


Si informano i cittadini che, a partire dal 1 aprile 2011 i procedimenti di sanatoria su illeciti riguardanti costruzioni in zona sismica si svolgeranno secondo la procedura illustrata di seguito, così uniformata per l'Area Vasta Arezzo, Firenze, Prato e Pistoia.

Zona sismica 3S - bassa sismicità
L'istanza di sanatoria deve essere inoltrata all'Ufficio dal richiedente o dal Comune ed è, in ogni caso, sottoscritta dal committente (proprietario) e dal tecnico progettista-rilevatore (art. 118 co.1) secondo la modulistica appositamente predisposta e deve contenere (tutto in triplice copia):
* modelli di richiesta di Deposito in SANATORIA (di cui due in bollo);
* tutti gli elaborati tecnici necessari come già previsto dalle vigenti norme nazionali e regionali per la normale richiesta di deposito;
* certificazione del rispetto delle norme tecniche (2 in bollo + 1 senza bollo) (art. 118 co.1.b) redatta dallo stesso tecnico rilevatore, nonché collaudo nei casi previsti dalla normativa vigente.
Deve essere allegata anche la ricevuta di pagamento degli oneri di istruttoria comprensiva dell'asseverazione e del prospetto per il calcolo del volume (art. 105 quinquies LR 1/05 mod.). La tariffa è quella per i progetti sottoposti a deposito.

Il progetto deve essere inoltrato all'Ufficio come le normali richieste di deposito. Entro i successivi 15 giorni l'Ufficio rilascia attestazione di avvenuto deposito. Il procedimento amministrativo potrà essere sospeso nel caso in cui risulti necessario acquisire ulteriori elementi di valutazione ai fini del procedimento penale parallelamente avviato. Perfezionato il deposito una copia completa deve essere trasmessa al Comune a cura dell'Ufficio.

Se sono previste opere di adeguamento i progetti devono seguire l'iter consueto fino alla Relazione di Fine Lavori ed eventuale Collaudo (art. 118 co.1.b). in tal caso la certificazione del rispetto delle norme tecniche è contenuta normalmente nella Relazione di Fine Lavori stessa.
Il procedimento penale parallelamente avviato ai sensi dell'art. 95 e succ. del DPR 380/01 si conclude con la trasmissione del processo verbale alla Procura della Repubblica.


San Giovanni Valdarno, 21 marzo 2011

 
 
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Data ultimo aggiornamento: 25/01/2019
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